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I.C.I. Imposta Comunale sugli immobili

L'Imposta comunale sugli immobili meglio nota con l'acronimo "ICI" è un tributo statale che grava sui fabbricati e sui terreni agricoli ed edificabili della Repubblica Italiana.
Nata come Imposta straordinaria sugli immobili, ha preso la forma attuale con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'ICI si è rapidamente evoluta divenendo una delle entrate più importanti nel bilancio dei comuni italiani, sostituendo trasferimenti di fondi dallo Stato centrale.
L'ICI è un'imposta sul patrimonio immobiliare; non è progressiva come le imposte sul reddito, ma grava sul valore del fabbricato con una percentuale fissa decisa dal Comune con una apposita delibera del Consiglio Comunale, da emanarsi entro il 31 dicembre di ogni anno con effetto per l'anno successivo.

Aliquote dell'imposta comunale sugli immobili per l'anno 2010:
  • Esenzione abitazione principale e per due pertinenze. Esclusi dallo sgravio gli immobili di categoria A1, A8 e A9, cioè abitazioni di lusso, ville, castelli
  • 7‰ per tutti gli altri immobili
  • Detrazione ordinaria prima casa € 103,30

Termine dei versamenti:
  • Acconto o unica soluzione il 16 giugno 2010
  • Saldo il 16 dicembre 2010

Versamenti:
Il versamento può essere effettuato:
  • Con modello F24
  • Presso gli uffici postali utilizzando il c/c postale n. 14266233 intestato a Comune di Boffalora d'Adda - Servizio Tesoreria ICI
  • Mediante compensazione in sede di dichiarazione dei redditi con altri crediti spettanti utilizzando il Modello F24

I modelli per la dichiarazione dell’ICI anno 2010 sono a disposizione dei cittadini/contribuenti presso l’Ufficio Tributi o scaricabili dal sito e vanno presentati entro il termine per la dichiarazione dei redditi in via telematica.

TARSU Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani

La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TARSU, è prevista dal Dlgs n. 507/1993 che ha subito successive modifiche. I comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.
La tassa è dovuta al Comune per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche.
Il servizio è gestito dal Comune in regime di privativa.
Oggetto di raccolta sono i rifiuti domestici e quelli cosiddetti assimilati ovvero quelli derivanti da attività economiche, artigianali, industriali che possono essere assimilati per qualità a quelli domestici.

SOGGETTI PASSIVI DEL TRIBUTO
Il soggetto passivo è l’occupante o il detentore dei locali e delle aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, purchè non esenti o esclusi.
A titolo esemplificativo, soggetto passivo può essere:
  • Il proprietario o il titolare di altro diritto reale (uso, usufrutto, abitazione) per gli immobili direttamente occupati dal titolare stesso
  • Il conduttore per gli immobili locati
  • L’affittuario, per gli immobili affittati
  • Il comandatario, per gli immobili concessi in comandato
  • In generale, l’occupante o il detentore di qualsiasi titolo dei locali (anche abusivo)
Ai sensi dell’art. 507/1993 e successive modificazioni ed integrazioni, con solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
Per gli alloggi ammobiliati affittati in modo saltuario od occasionale o comunque per un periodo inferiore all'anno la tassa è dovuta dal proprietario o, in caso di subaffitto, dal primo affittuario.

SUPERFICI TASSABILI (cosa viene tassato)
ABITAZIONI: La superficie deve essere determinata al netto dei muri perimetrali, compresi i vani finestra, vani porta, il vano camino, gli armadi a muro e tutto ciò che da parte della superficie interna utilizzabile (superficie “calpestabile”).
Inoltre i locali accessori o pertinenziali (box, cantine, ripostigli esterni, ecc.) sono tassabili unitamente ai locali principali. Sono altresì soggetti alla tassa i soppalchi, le mansarde, le soffitte.

AREE SCOPERTE PERTINENZIALI O ACCESSORIE ALLE ABITAZIONI: Sono escluse dalla tassa le aree scoperte pertinenziali alle abitazioni (balconi, terrazze, posti macchina, ecc.).

GIARDINI DI ABITAZIONI: Il Comune di Boffalora d’Adda non assoggetta i giardini delle abitazioni alla tassa smaltimento rifiuti.

DENUNCIE (quando, dove e come?): La denuncia deve essere presentata al comune entro il 20 gennaio successivo all’inizio dell’occupazione o detenzione dei locali o delle aree scoperte. Entro lo stesso termine devono essere denunciate le modifiche apportate ai locali ed alle aree servite.
La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di tassabilità rimangano invariate.
I moduli di denuncia sono disponibili presso l’ufficio tributi del Comune di Boffalora d’Adda.

DECORRENZA DELLA TASSA (da quando si paga?): Il tributo è corrisposto in base a tassa commisurata ad anno solare. Decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha avuto inizio l’utenza.
Le variazioni, nel corso dell’anno, delle condizioni di tassabilità hanno efficacia dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui la denuncia viene presentata.

(e se mi trasferisco?): La cessazione in corso dell’anno della conduzione o occupazione dei locali, purchè debitamente accertata, a seguito di regolare denuncia indirizzata all’ufficio tributi di questo Comune, da diritto all’abbuono solo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui la denuncia viene presentata.

RIDUZIONI SPECIALI: Le riduzioni saranno concesse a domanda degli interessati, debitamente documentata e previo accertamento dell’effettiva sussistenza di tutte le condizioni suddette e saranno applicate a partire dall’anno solare successivo a quello della denuncia.
La tariffa ordinaria viene ridotta del 30% nel caso di:
  • Abitazioni con un unico occupante
  • Abitazioni tenute a disposizione per uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione, indicando l’abitazione di residenza e l’abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l’alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del Comune
  • L’utente che risieda o abbia dimora, per più di sei mesi all’anno, in località fuori dal territorio nazionale 30%
  • Agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale

AGEVOLAZIONI SPECIALI: E’ prevista l’esenzione totale limitatamente alle abitazioni occupate da persone assistite in modo permanente dal Comune o in condizioni socio-economiche particolarmente disagiate attestate dall’Assistente Sociale.
L’esenzione è concessa su domanda dell’interessato ed a condizione che questi dimostri di averne diritto ed è applicata a partire dall’anno solare successivo a quello della domanda.

PUBBLICITA' E PUBBLICHE AFFISSIONI

A partire dal 1° luglio 2006 il servizio di  pubblicita' e pubbliche affissioni viene gestito direttamente dal Comune di Boffalora d'Adda.
I manifesti devono essere consegnati direttamente all'ufficio tributi dal lunedi' al venerdi' dalla ore 10 alle ore 12.
Il versamento dei diritti   delle pubbliche affissioni puo' essere  eseguito sul ccp n. 35856202 intestato a "Comune di Boffalora d'Adda - Servizio di Tesoreria", oppure direttamente all'ufficio tributi.
Il pagamento dell'imposta sulla pubblicita' va eseguito sul ccp  n. 35856202 intestato a "Comune di Boffalora d'Adda - Servizio di Tesoreria", oppure direttamente all'ufficio tributi.

TOSAP Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche

La tassa per l'occupazione di suolo pubblico è dovuta per l'occupazione di tutti gli spazi e le aree pubbliche, del soprassuolo e del sottosuolo, che appartengono al demanio o al patrimonio indisponibile del comune, nonché delle aree di proprietà privata dove risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio.
Sono tenuti a pagare la TOSAP tutti coloro che occupano, in modo permanente o temporaneo, una parte di suolo, soprassuolo o sottosuolo o spazio pubblico, appartenente cioè al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, o aree e spazi di proprietà privata sulle quali risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio.
L'occupazione è temporanea quando ha una durata inferiore ad un anno; permanente quando ha una durata di almeno un anno, ha un carattere stabile, comporti o meno l'esistenza di manufatti o impianti.
L'occupazione di suolo pubblico, sia temporanea che permanente, deve essere autorizzata con un'apposita concessione.
Il termine per la presentazione di denunce di variazione e di cessazione  è confermato al 31/01/2009.

DOCUMENTI DA PRESENTARE
Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, una porzione di suolo, soprassuolo o sottosuolo pubblico o soggetto ad uso pubblico deve presentare domanda per ottenere la concessione. Le occupazioni realizzate senza la concessione comunale sono considerate abusive.
I moduli sono disponibili presso gli uffici: Polizia Locale e Ufficio tributi

CONTRIBUZIONE TOSAP TEMPORANEA
Il pagamento della tassa va effettuato a mezzo degli appositi bollettini di c.c.p. , sul conto n. 35856202 intestato a Comune di Boffalora d’Adda – Serv. di tesoreria comunale.

CONTRIBUZIONE TOSAP PERMANENTE
Il pagamento della tassa va effettuato con versamento sul c.c. postale n. 35856202 intestato a Comune di Boffalora d’Adda – Serv. di tesoreria comunale
Per le occupazioni permanenti il versamento va effettuato entro 30 giorni dal rilascio dell'atto di concessione o comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso. Per gli anni successivi al primo, il versamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio. La tassa è graduata a seconda dell'importanza della porzione di suolo o spazio e calcolata in base alla superficie occupata (A) e in base al tempo (B):
A) la superficie è calcolata in metri quadri (metri lineari per un metro di profondità), con arrotondamento all' unità superiore della cifra contenente decimali. In caso di occupazioni sovrastanti o sottostanti il suolo stesso è quella risultante dalla proiezione al suolo dell'occupazione. Per gli striscioni pubblicitari posti sul soprassuolo l'occupazione si calcola in metri lineari.
B) per le occupazioni permanenti la tassa si riferisce ad anni solari interi.
Per le occupazioni temporanee la tassa si riferisce ai giorni dell'occupazione ed è inoltre commisurata alla durata dell'occupazione nell'arco della giornata.
Tutti i moduli nonchè i regolamenti relativi ai servizi gestiti da questi servizi sono pubblicati sul vecchi sito in formato PDF da dove è possibile scaricarli.
Tutte le tariffe dei tributi sono rimaste invariate.

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